
A due giorni di distanza dalla chiusura di
IMPROama 2008 trovo un po' di forze per un breve resoconto della manifestazione.
Con una tale premessa vengono subito a galla due elementi di rilievo:
1) non ho più vent'anni.
2) è stato un fine settimana molto intenso, forse troppo.
Ad ogni modo, la fredda cronaca: per rispettare i palinsesti e le tabelle di marcia previste, fin da giovedì pomeriggio - dopo i primi saluti iniziali, consegna magliette (bruttine) e divisione in gruppi - gli insegnanti portano con sé i rispettivi allievi e si comincia subito; c'è una
long form da preparare per sabato sera e non c'è tempo da perdere.
La sera? Cenetta in allegria? Festa danzante? Spiaggia libera?
Noooo c'è
solamente la prima serata del campionato
IMPRO'!!
Tre spettacoli, punteggi, eliminazioni, poi frizzi e lazzi e cibarie fino a notte fonda.
Venerdì mattina
alle 10 già schierati con gli insegnanti-aguzzini per sperimentare nuove tecniche di improvvisazione!! Venerdì sera finali e finalissime
Imprò e Sabato
stages tutto il giorno, poi
Long form finale.
Per fortuna la temperatura della
mite ed estiva Piombino raramente ha superato i
-10° e la voglia di andare al mare è rimasta in valigia insieme ai costumi; a parte
Robertino di
Chianciano, che è stato visto alle 8 di sera con maglietta e pareo di ritorno dalla spiaggia… ma forse è stata solo un'allucinazione.
Ok siamo seri e cerchiamo di dare un giudizio equilibrato sulla manifestazione.
Aver messo insieme
Imprò e
Long form è stato forse eccessivo, gli allenamenti giornalieri hanno messo a dura prova infatti corpi e menti degli allievi, spremuti con tecniche spesso mai provate prima, ed il risultato è stato a volte penalizzante per le
performances messe in scena, sia del
format IMPRO' che delle
Long Forms del sabato.
Tuttavia l'esperienza si è dimostrata
vincente e coinvolgente, sia per gli allievi che per il pubblico.
Gli incontri di
Imprò sono stati via via sempre più ricchi e vibranti, tecnici e divertenti, la risposta del pubblico e i commenti degli addetti ai lavori sono stati
positivissimi.
Per quanto riguarda le
Long Form gli insegnanti
Yves Roffi,
Ralph de
Ryke,
Carles Castillo, Omar
Galvan e
Javier Cura hanno cercato strenuamente in sole tre intense sedute di produrre 5 spettacoli di improvvisazione tutti diversi e tra loro complementari, col solo tema dell'ACQUA in comune.
I risultati finali sono stati discontinui, i progetti erano forse troppo ambiziosi ed impossibili da mettere a frutto in appena tre giorni, ma l'importante è aver sperimentato e fatto tesoro di
spunti interessantissimi e molto preziosi, da approfondire e perfezionare in futuro.
Atmosfere sonore e musiche create dal pubblico con
direAttori d'orchestra, creazione di metafore suggestive partendo da frasi e parole distanti, onde d'energia e drammi scaturiti da movimenti del corpo, storie suggerite da un rumore improvviso, oppure il movimento ridotto al minimo assoluto che diventa emozione, e che emozione. Dal pubblico è scesa persino qualche lacrima.
Finale a
sopresa, con i
ragazzi di Castillo che accompagnano un pubblico incuriosito in fila indiana, BENDATI, fuori dalla fortezza, lungo le vie del centro e fino al mare, a godersi gli schiamazzi, i rumori ed i profumi di una Piombino buffa e magica al tempo stesso.
Ed ora saluti a tutti, sperando di rivedervi presto; intanto ho inserito alcune foto di IMPROama 2008 nella sezione "immagini" del nostro portale
UMBERTiDEE.
Vi lascio con frammenti di ricordi in ordine sparso.
- Roberto che dice in scena mi sono rotto il cazzo.
- Maria Adele e le sue mille malattie, che ha domato e sconfitto fino alla lieve e suggestiva performance di sabato sera con Massimo, Zazza, Valerio e gli altri.
- Ma quanto sono bravi i romani?
- Le porno-ombre cinesi sulle mura della fortezza, visibili a km di distanza.
- Chiara di Padova, grazie per domenica pomeriggio! Bacio.
- Laura, dai non è vero che sei marcia dentro (però è vero che Gaia è bella)!
- Oh, io mi sposo eh...
- Lorenzo di Milano, ti ho adorato fin dal primo istante, e gli altri della mia squadra alla quale un mio fallo ha tolto il pareggio in finale: scusatemi ragazzi!
- Ho portato le fave.
- Tiziano e la legenda del custode che imita il verso del gabbiano.
- Il dolce più cattivo del mondo.
- Il presidente Garelli che si scusa e con un moto d'orgoglio ci porta le migliori lasagne dell'universo.
- Fulvio e le sue 18 camicie profumate.
- La performance fantasy di Luigi con la bambina-principessa del pubblico.
- Il passante di Piombino che fa "oh io so' briao, ma anche questi..."
- Oh Valerio, "eccolooooo"!
- Dove sono i Bolognesi?
- Dove sono gli Umbertidesi?
PS: Ahh ohhh yeahh, cam sex a tutti.
PPS: il resoconto del Presidente.
PPPS: il blog di IMPROama.